Astractura a Movimento Aperto 2014

da “La Città” del 19 dicembre 2014 

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da “La Città”

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GALLERIA MOVIMENTO APERTO

Con Astractura la sperimentazione è senza confini

NAPOLI. “Astractura” è il titolo della collettiva in programma presso la sede della Galleria Movimento Aperto di Napoli. In esposizione i lavori realizzati da Domenico Fatigati, Francesco Gallo,…

24 novembre 2014

NAPOLI. “Astractura” è il titolo della collettiva in programma presso la sede della Galleria Movimento Aperto di Napoli. In esposizione i lavori realizzati da Domenico Fatigati, Francesco Gallo, Romualdo Schiano, Lauro Lessio e Michele Marzo. La mostra si iscrive nel quadro del ricco ed articolato programma del Weekend del Contemporaneo facente capo al Museo Madre. Una ricca selezione di dipinti viene posta di fronte allo spettatore che ha così la possibilità di godere visivamente delle personalissime soluzioni estetiche dei vari esponenti menzionati. Importante è però il fattore letterario, rappresentato dal libro di Rosario Pinto che dà il titolo all’esposizione, “Astractura” appunto. Esso nasce da un costante e pervicace dialogo che l’autore ha intrattenuto con i singoli artisti dei quali parliamo. Un rapporto di interlocuzione che per la verità non si è limitato e non si limita ad un unico ed esclusivo punto di riferimento. Ecco dunque il costituirsi in continuo divenire di una sagace, costruttiva circolarità comunicativa, consapevole relazione di pensiero e di emozioni tra le parti dialettiche che ben presto si sono ulteriormente diversificate, nuovi interlocutori non originariamente connessi con questo esaltante scambio tra l’uno e i cinque. Una compagine, per dirla con Pinto, che è venuta arricchendosi di altri componenti e quindi di più sostanziosa consistenza argomentativa intorno al tema fondamentale della discussione eminentemente incentrato sul significato, sul valore e sulla funzione della linea, in sé e per sé ma anche sull’ampio versante del confronto con le altre forme del segno. Di qui il riconoscimento d’imprescindibilità e, di conseguenza, l’analoga attribuzione di valore all’impegno della sperimentazione e della ricerca. Un manifesto concettuale perennemente in divenire. Proprio sul tema della linea e dell’indiscutibile impronta astrattiva e geometricizzante cui essa automaticamente si ricollega («astratto-geometrico» si legge in “Astractura”), questi artisti, già saldamente incamminati, ognuno per conto proprio,

lungo un sentiero creativo punteggiato di mostre si sono allora reciprocamente affiancati in un comune incedere.(ci.ma.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Info-mostra: è visitabile fino al 10 maggio; lunedì, mercoledì e venerdì ore 17-18.30, domenica 10.30-12.30

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da “Il Caffé”, 14 nov. 2014

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da “Il Mattino” 6 dic. 2014

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da “Il Mondo di Suk” 18 nov. 2014